La prima cosa che chiunque sia alle prese con la vaccinazione obbligatoria dovrebbe capire, è cosa significa “notificare” un atto.

Partiamo dal presupposto che il diritto è come una partita, le cui mosse vanno accuratamente validate.

Nella vita reale se tu dici “ciao” a qualcuno, e quel qualcuno sente quanto hai detto, la “notifica” è avvenuta.

Ma come funziona nel diritto?

Qualsiasi comunicazione, per essere correttamente presa in considerazione dagli enti pubblici, o, meglio, in futura eventuale sede giudiziaria, deve essere correttamente “notificata”.

Ma cosa vuol dire “notificare”?

Dal dizionario “Devoto-Oli”, troviamo la seguente definizione:

Come possiamo osservare, l’atto deve essere in “forma ufficiale”. Questo vale sia per la pubblica amministrazione, sia per i cittadini.

Di conseguenza la prima cosa da capire è: “La comunicazione che mi è arrivata dalla scuola/ASL/Comune, è stata debitamente NOTIFICATA?”. Se non è così, cioè non è stata consegnata in modo ufficiale, la comunicazione non è valida.

Questo vale per qualsiasi tipo di comunicazione, dalla preside o maestra che vi dice “non porti suo figlio/a a scuola domani perché chiamerò i vigili”, ad una nota sul libretto o sul diario, magari consegnata al bambino, di portare o fare qualsivoglia cosa, ognuna di queste comunicazioni non ha nessun valore giuridico, quindi possono essere anche cestinate!

La stessa cosa vale per le comunicazioni che NOI mandiamo alla pubblica amministrazione od alla scuola. Perché abbiano un qualsivoglia valore e possano essere considerate delle “valide” mosse nello scacchiere, devono essere NOTIFICATE.

Come facciamo dunque a notificare un atto, od a sapere quando ce ne viene notificato uno?

Personalmente ne conosco alcuni tipi, magari qualche esperto avvocato potrà aggiungerne qualcun altro nei commenti

  1. Raccomandata con ricevuta di ritorno (A/R o RR);
  2. Notifica a mano con firma di ricevuta;
  3. PEC

Adesso spiego brevemente come fare ognuno di essi:

  • Raccomandata a mano

In questo sistema si richiede di scrivere la comunicazione che si vuole notificare (anche a mano volendo), inserirla in una busta (o anche no se si vuole utilizzare il metodo della “busta aperta”, ma non entriamo troppo nei dettagli!), andare all’ufficio postale, fare la coda, compilare il tagliando con l’indirizzo del ricevente, pagare €10,00 circa per il servizio postale ecc ecc..

Questo metodo è SCONSIGLIATISSIMO, diciamoci la verità, cinque o sei “mosse” e ci siamo giocati tra carta, buste, inchiostro e canone delle Poste Italiane, circa 70 Euro!

  • Notifica a mano

Questo è un metodo che può essere comodo in certe circostanze, che verranno illustrate nello specifico, si porta il documento che si vuole notificare, lo si consegna alla persona e ci si fa firmare una ricevuta dal destinatario con scritto “in data _____ ricevo il documento _____. In fede, FIRMA”. Ancora la scomodità è trovare il tempo, prendere l’auto, andare dall’ufficio a cui vogliamo notificare il documento, trovare il destinatario, sperare che sia libero (o si può rischiare di lasciarlo in segreteria) e sperare che sia disposto a firmare la notifica. Di base svolgiamo il lavoro per cui una persona viene normalmente pagata per svolgerlo: il postino.

Ancora, questo metodo è sconsigliato perché poco pratico nella maggior parte delle circostanze.

  • PEC

La PEC “Posta Elettronica Certificata” è uno strumento fantastico che consente di notificare qualsiasi atto, sia in ingresso che in uscita, con data ed orario certi, addirittura ad uffici chiusi! Consiste in una semplice casella E-Mail (associabile anche al tuo programma di posta preferito) ma può essere utilizzata in mille modi diversi per NOTIFICARE le tue mosse man mano!

Semplicissima da configurare ed utilizzare, sostituirà rapidamente qualsiasi tipo di raccomandata, persino le fastidiose disdette commerciali e ti consentirà di notificare qualsiasi cosa in brevissimo tempo ed al minimo costo e sforzo.

Ti chiederai come fare ad aprire una PEC! È semplicissimo, ci vogliono pochi minuti per configurarla, con una breve ricerca su Internet sono sicuro che troverai quella che fa più per te.

SOMMARIO

Il diritto si svolge in una serie di mosse, ognuna va correttamente “notificata”, altrimenti la tua azione non sarà valida!

Hai qualsiasi domanda o commento? Non esitare a scriverli qui sotto tra i commenti!