In questo post andiamo a capire cosa cambia col Milleproroghe in relazione ai vaccini.

Da qualche settimana i media continuano a parlare di questo “Decreto Milleproroghe”, ma alla fine, concretamente, cosa cambierebbe per noi genitori? Quale drastico e tanto dibattuto cambiamento ci sarebbe?

In realtà cambierebbe davvero gran poco…

In base all’Art. 5, comma 1, per l’anno scolastico 2017/2018 si da la possibilità di sostituire la presentazione del certificato vaccinale con una autocertificazione, in base al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, la quale, per chi ha studiato il sito https://dirittoevaccinazione.it o ha letto il mio libro, serve UNICAMENTE per sostituire il certificato vaccinale, NON può essere utilizzata per “prendere tempo” o “dichiarare che si vaccinerà in futuro”, non è quello lo scopo di una autocertificazione.

Cosa fare per l’anno scolastico 2018/2019 non è chiaramente specificato sulla legge, per questo motivo si applicherebbe direttamente l’Art. 3 della stessa, che di nuovo comunque prevederebbe la possibilità di utilizzare tale autocertificazione per le nuove iscrizioni.

In effetti, cosa fare per quest’anno scolastico non è chiaramente specificato nella legge, si andrebbe ad applicare dunque l’articolo generico della legge, l’Art. 3, che va a calendarizzare le varie scadenze per l’anno.

Il vero cambiamento si avrebbe per il 2019, nel quale, in base all’Art.3-bis, essendo la cessione di informazioni totalmente informatizzata, NON prevede più la possibilità di presentare autocertificazione, ma è chiaramente specificato CHE SI PUÒ PRESENTARE RICHIESTA DI APPUNTAMENTO ALL’ASL, addirittura con questo appuntamento l’ASL non dovrebbe neanche segnalare il nominativo come inadempiente ai Dirigenti Scolastici!

Cosa cambia grazie al Milleproroghe? NULLA!

Semplicemente si applica la procedura dell’Art.5, comma 1 anche quest’anno, che è in effetti identica a quella dell’Art. 3, a parte che la scadenza per la presentazione del vero certificato vaccinale a seguito di autocertificazione è anticipata al 10 marzo anziché al 10 luglio, come per l’anno scorso.

Il cambiamento sta per le iscrizioni d’ufficio, quindi i rinnovi di chi andava all’asilo l’anno precedente, per i quali quest’anno non sarebbe stata possibile fornire una autocertificazione, ma si sarebbe dovuto presentare regolare certificato o richiesta di appuntamento all’ASL.

MA QUINDI IN SOLDONI PER NOI COSA CAMBIA?

DI NUOVO, NULLA!!!

Se non intendiamo vaccinare, la strada è sempre la stessa!!

1. Diffida
2. Richiesta formale di vaccinazione all’ASL competente
3. Notifica di richiesta informazione
4. Andare al colloquio all’ASL
5. Eventuali esposti su irregolarità.
6. All’occorrenza nuovo appuntamento di vaccinazione.

ecc….

Spero questo possa chiarificare, per eventuali domande, sono disponibile nei commenti qui sotto!